EIOPA e gli Insurance Guarantee Schemes: verso standard comuni europei per una maggiore tutela degli assicurati

EIOPA e gli Insurance Guarantee Schemes: verso standard comuni europei per una maggiore tutela degli assicurati

La protezione degli assicurati in caso di insolvenza di un’impresa assicurativa rappresenta una delle questioni più rilevanti per la stabilità e la fiducia nel mercato europeo. Sebbene le compagnie possano operare oltre i confini nazionali attraverso il sistema della licenza unica, i livelli di tutela garantiti ai contraenti in caso di fallimento possono ancora variare sensibilmente tra gli Stati membri.

In questo contesto, EIOPA ha pubblicato il 1° settembre 2026 il proprio Technical Advice sui requisiti minimi comuni per gli Insurance Guarantee Schemes (IGS), fornendo alla Commissione europea indicazioni per un’armonizzazione mirata e proporzionata dei sistemi di garanzia assicurativa. L’obiettivo è ridurre le differenze esistenti tra i Paesi dell’Unione, rafforzando la protezione degli assicurati e sostenendo il corretto funzionamento del mercato unico. Gli Insurance Guarantee Schemes (IGS) costituiscono uno strumento di protezione destinato a intervenire quando un’impresa assicurativa non è più in grado di adempiere ai propri obblighi. Nell’Unione europea, tuttavia, i sistemi di garanzia presentano differenze significative per quanto riguarda l’esistenza stessa degli schemi, il perimetro delle polizze coperte, le modalità di finanziamento e i meccanismi di attivazione. Questa frammentazione può determinare livelli di tutela differenti per gli assicurati, soprattutto nei casi di attività assicurativa transfrontaliera.

Per il settore assicurativo, il dibattito sugli IGS coinvolge quindi non soltanto la tutela del consumatore, ma anche la gestione delle crisi aziendali, la stabilità del mercato e il coordinamento tra le autorità competenti. Comprendere le indicazioni di EIOPA consente di inquadrare le possibili evoluzioni della protezione degli assicurati in Europa e le implicazioni che un futuro processo di armonizzazione potrebbe avere per compagnie, intermediari e funzioni di compliance.

 

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