Tag: Regolamento

Ivass: in pubblica consultazione il regolamento che disciplina i procedimenti per l’adozione di atti regolamentari e generali dell’IVASS

L’Ivass ha posto in pubblica consultazione lo schema di Regolamento 6/2022 in materia di procedimenti per l’adozione di atti regolamentari e generali di competenza dell’Ivass, di cui all’articolo 23 della Legge 28 dicembre 2005, n. 262.

Con tale schema di Regolamento si vuole disciplinare i profili procedurali cui l’Ivass deve conformarsi nella produzione degli atti di natura normativa e di contenuto generale, in attuazione delle previsioni di cui all’articolo 23 della Legge 28 dicembre 2005, n. 262.

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IVASS: in pubblica consultazione Regolamento sulle attività di mystery shopping

In pubblica consultazione lo Schema di Regolamento IVASS recante disposizioni in materia di attività di mystery shopping di cui all’articolo 144-bis del Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del consumo)

IVASS ha sottoposto alla consultazione lo schema di Regolamento disciplinante le attività di mystery shopping, volte alla protezione dei consumatori. In particolare, sono regolate le modalità per lo svolgimento delle attività di indagine di mystery shopping, nonché i requisiti e i compiti dei soggetti esterni all’Istituto cui sia conferito l’incarico per l’esecuzione di tali attività.

Con il Regolamento (UE) 2017/ 2394 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2017 (c.d. Regolamento CPC), è stata disciplinata la cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell’esecuzione della normativa a tutela dei consumatori. Il Regolamento CPC stabilisce, in particolare, le condizioni in base alle quali le autorità competenti, designate dai relativi Stati membri quali autorità responsabili dell’esecuzione delle norme dell’Unione Europea sulla tutela degli interessi dei consumatori, collaborano e coordinano azioni fra loro e con la Commissione Europea, al fine di garantire il rispetto delle summenzionate norme a protezione del consumatore, il buon funzionamento del mercato interno, nonché la tutela degli interessi economici dei consumatori. Tra i poteri di cui dispongono le autorità nazionali competenti, il Regolamento CPC individua, all’articolo 9, paragrafo 3, specifici poteri di indagine, tra cui, il potere di acquistare beni o servizi effettuando acquisti campione – ove necessario in forma anonima – al fine di individuare infrazioni di cui al suddetto Regolamento (c.d. potere di mystery shopping).

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In pubblica consultazione Regolamento sui prodotti linked

In pubblica consultazione Schema di Regolamento IVASS recante disposizioni in materia di contratti di assicurazione linked di cui all’articolo 41, commi 1 e 2 CAP.

IVASS ha posto in pubblica consultazione lo schema di Regolamento disciplinante le disposizioni in materia di contratti di assicurazione linked, le cui prestazioni sono direttamente collegate al valore di attivi contenuti in un fondo interno detenuto dall’impresa di assicurazione o di quote di un organismo di investimento collettivo del risparmio (OICR) oppure a un indice azionario o a un altro valore di riferimento diverso da quelli precedentemente menzionati.

La regolamentazione del comparto assicurativo in materia di attivi a cui possono essere collegate le prestazioni di tali categorie di contratti, in cui il rischio è a carico dell’assicurato, risale infatti al 20021 per le polizze unit linked (con l’aggiornamento operato nel 2005) e al 2009 per le polizze index linked.

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Sanzioni IVASS: come funziona il nuovo sistema per gli intermediari

Pregi del “Regolamento Sanzioni” dell’IVASS e sovraccarico della regolazione dell’attività assicurativa

Inizio dal tema della complicazione delle regole perché condiziona sia l’attività degli operatori sia la vigilanza dell’IVASS. Non c’è dubbio che nel settore assicurativo, come in tanti altri, per il timore delle truffe, della malavita ecc., in Italia abbiamo sempre voluto essere più rigidi. Questo vale in materia ambientale, vale per i contratti pubblici e vale anche in questo caso. In Italia facciamo il gold plating: ci mettiamo sempre il sovraccarico regolatorio per mostrare quanto siamo più rigorosi e diligenti.

Questo vale anche nel settore finanziario, con una differenza, però: il settore bancario è oggi più uniformato, visto che la supervisione bancaria spetta alla BCE; negli altri settori resta l’eccesso di complicazione, il sovraccarico di regole. Per quanto riguarda le assicurazioni ciò è in contraddizione con due fattori positivi: il procedimento sanzionatorio rinnovato ed il fatto che, a differenza degli altri settori finanziari (bancario e degli intermediari finanziari), il giudice delle sanzioni è il giudice amministrativo e non il giudice ordinario.

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