Categoria: Criteri e regole distributive

31 Mar

L’intelligenza artificiale generativa nelle assicurazioni: come la stanno usando davvero le compagnie europee secondo EIOPA

In un mercato assicurativo che cambia rapidamente, capire come le compagnie stanno usando le nuove tecnologie non è più una curiosità: è diventato un tema concreto di organizzazione, controllo dei rischi e qualità del servizio. Il nuovo report pubblicato da EIOPA ha l’obiettivo di spiegare la diffusione dell’intelligenza artificiale generativa nel settore assicurativo europeo.

Il documento prende in esame un fenomeno ormai molto visibile: l’ingresso dell’AI generativa nelle attività delle compagnie. EIOPA spiega che questa tecnologia può migliorare l’efficienza interna, velocizzare alcuni processi e rendere più fluida l’interazione con i clienti. Allo stesso tempo, però, porta con sé rischi nuovi: errori nelle risposte generate, problemi di sicurezza informatica, dubbi sulla protezione dei dati e difficoltà di controllo dei risultati. Proprio per questo l’Autorità europea ha deciso di monitorare in modo più da vicino come il mercato si sta muovendo.

Il report si basa su una survey svolta nel 2025 su 347 imprese di assicurazione in 25 Paesi UE e SEE. L’indagine raccoglie informazioni sul livello di adozione, sulle aree di utilizzo, sui principali ostacoli, sui modelli di governo interno e sui rischi percepiti. A completare il quadro, EIOPA richiama anche i risultati di un’indagine Eurobarometro sulla fiducia dei consumatori verso questi strumenti.

 

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16 Mar

La strategia EIOPA verso il 2030: perché semplificare non basta e serve rafforzare la resilienza

In un contesto economico e sociale in rapido cambiamento, saper anticipare le tendenze e interpretare i segnali diventa essenziale per chi opera nel settore assicurativo e previdenziale. Per questo motivo abbiamo analizzato e rielaborato i principali insight dell’ultimo documento strategico pubblicato da EIOPA, offrendo una lettura sintetica e orientata alle implicazioni per mercato, imprese e funzione compliance.

Il report “EIOPA Strategy Towards 2030” parte da un presupposto molto chiaro: il cambiamento non è più l’eccezione, ma la nuova normalità. L’Europa si muove oggi in un contesto caratterizzato da incertezza, tensioni geopolitiche, fragilità economiche e sfide ambientali. A questi fattori si aggiungono due elementi che EIOPA pone esplicitamente al centro dell’attenzione: l’aumento del costo della vita e il rischio crescente di pensioni inadeguate. Non si tratta solo di variabili economiche, ma di questioni che incidono direttamente sulla dignità delle persone nella fase finale della vita. Parallelamente, rischi climatici e cyber non sono più temi specialistici: stanno diventando fattori strutturali che incidono sulla stabilità economica e sulla quotidianità dei cittadini europei.

In questo scenario complesso, EIOPA indica una direzione precisa: non basta limitarsi a reagire agli shock. Occorre agire in modo efficace affinché politiche e iniziative producano benefici concreti per cittadini e imprese. Questo implica anche un’evoluzione della supervisione europea, che dovrà essere più coordinata, più efficace e più capace di accompagnare trasformazioni tecnologiche e rischi sistemici.

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14 Apr

Navigare il panorama normativo dell’Intelligenza Artificiale: il ruolo dell’AI Act nel settore assicurativo e finanziario in Europa

L’Actuarial Association of Europe (AAE) ha pubblicato a marzo un documento di discussione che esplora le implicazioni dell’AI Act, concentrandosi sull’impatto per le aziende del settore assicurativo. L’obiettivo di questa analisi è comprendere meglio le sfide e le opportunità che questa regolamentazione comporta, oltre a delineare i requisiti di conformità per le imprese coinvolte.

1. L’AI Act e la classificazione del rischio
Il cuore dell’AI Act si basa su un approccio regolatorio basato sul rischio. L’UE ha introdotto una suddivisione delle applicazioni di IA in quattro categorie di rischio, ognuna delle quali comporta diversi livelli di obblighi normativi. Le categorie sono:

  • IA a rischio minimo, che include tecnologie come i filtri antispam e i suggerimenti di ricerca, non soggette a restrizioni particolari.
  • IA a rischio limitato, che comprende sistemi interattivi come chatbot e assistenti virtuali, per cui è richiesto un livello minimo di trasparenza e informativa agli utenti.
  • IA ad alto rischio, che include applicazioni utilizzate in settori critici come sanità, trasporti, finanza e assicurazioni. Questi sistemi richiedono audit rigorosi, governance strutturata e supervisione umana.
  • IA a rischio inaccettabile, che copre pratiche vietate, come il social scoring o la manipolazione cognitiva subliminale.

Questa classificazione implica che molte delle applicazioni di IA utilizzate nel settore finanziario e assicurativo rientrino nella categoria ad alto rischio. Di conseguenza, le imprese dovranno adeguarsi a un quadro normativo stringente, con implicazioni significative per la governance aziendale.

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10 Gen

Metodologia EIOPA sui benchmark di Value for Money dei prodotti assicurativi di investimento – Criteri metodologici e impatti applicativi

“Metodologia EIOPA sui benchmark di Value for Money dei prodotti assicurativi di investimento – Criteri metodologici e impatti applicativi.” Questo il titolo dell’articolo a cura di Guido Cappa pubblicato sulla rivista n. 370 di AssiNews, dove si analizzano i criteri e gli impatti applicativi della metodologia presentata da EIOPA.

Con il documento di agosto 2024, EIOPA ha pubblicato la propria metodologia di benchmark per la valutazione del value for money dei prodotti unit-linked e ibridi. L’intervento di EIOPA, che anticipa le misure discusse nel quadro della Retail Investment Strategy (RIS), si muove nel filone già tracciato dal “Supervisory Statement” del novembre 2021 che stabilisce i principi comuni necessari affinché i prodotti unit-linked ed ibridi possano offrire un buon rapporto qualità-prezzo e dalla Metodologia dell’ottobre 2022 che delinea un approccio europeo comune su come identificare i prodotti unit-linked ed ibridi che possono offrire un value for money scarso o nullo al cliente e che pertanto richiedono un attento monitoraggio da parte della Autorità nazionali competenti per la relativa valutazione.

Buona lettura!

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2 Dic

Italian Insurtech Summit 2024, il contributo di Guido Cappa al panel dedicato alla regolamentazione e all’innovazione

L’intelligenza artificiale sta ridefinendo il mondo delle assicurazioni. Algoritmi avanzati e modelli di machine learning stanno trasformando ogni aspetto del settore, dalla personalizzazione delle polizze alla prevenzione delle frodi, rendendo i processi più rapidi, efficienti e su misura per i clienti.

Ma non è tutto oro quello che luccica. L’adozione dell’IA solleva interrogativi etici e richiede un equilibrio delicato tra innovazione e regolamentazione. In Europa, normative come l’AI Act e il GDPR cercano di garantire trasparenza e sicurezza, mentre le compagnie assicurative devono affrontare sfide come la gestione dei bias algoritmici e il controllo umano nelle decisioni automatizzate.

Il tema è stato approfondito durante il panel “Regolamentazione e Innovazione: Linee Guida per l’Utilizzo dell’AI nell’Industria Assicurativa”, in cui esperti del settore hanno condiviso visioni e soluzioni per un futuro inclusivo e sostenibile. Tra i partecipanti era presente anche Guido Cappa, founder e managing partner di InLife Advisory, che ha approfondito la tematica lato intermediari.

E allora, come trasformare queste sfide in opportunità? Guarda il video per scoprire le prospettive e le strategie che plasmeranno il futuro del mondo assicurativo.

 

23 Lug

Scopri il corso di aggiornamento professionale IVASS 10H in collaborazione con AIEF

Stai cercando un corso che ti permetta di effettuare l’aggiornamento annuale per la formazione IVASS ai sensi degli artt. 89 e 95 del Reg. IVASS 40/2018 e di comprendere a fondo le logiche della normativa assicurativa? Il nostri moduli online a tema compliance distributiva sono la soluzione perfetta per te!

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26 Giu

Le principali modifiche introdotte dal Provvedimento IVASS n.147 in materia di informativa precontrattuale

In data 20 giugno 2024, è stato pubblicato il Provvedimento IVASS n. 147 recante modifiche e integrazioni al Regolamento IVASS 40/2018, contenente disposizioni in materia di distribuzione assicurativa e riassicurativa di cui al titolo IX del CAP, e recante modifiche e integrazioni al Regolamento IVASS 41/2018, contenente disposizioni in materia di informativa, pubblicità e realizzazione del prodotti assicurativi del sensi del CAP.

Il Provvedimento di cui sopra introduce modifiche per gli Intermediari assicurativi e contiene la revisione delle disposizioni in materia di informativa precontrattuale di cui al Regolamento IVASS 40/2018, attuando un procedimento di semplificazione che tuteli tutte le fasi del rapporto tra cliente e distributore.

I punti di maggior rilievo per gli Intermediari assicurativi sono i seguenti:

  1. Sostituzione degli Allegati 3, 4 e 4-bis con l’Allegato 3 “Modello unico precontrattuale (MUP) per i prodotti assicurativi” e l’Allegato 4 “Modello unico precontrattuale (MUP) per i prodotti di investimento assicurativi”. I nuovi Allegati 3 e 4, dunque, non contengono informazioni nuove rispetto agli Allegati precedentemente esistenti, bensì operano una riorganizzazione delle stesse in un unico documento.
  2. Abrogazione dell’Allegato 4-ter “Elenco delle regole di comportamento del distributore”.
  3. Eliminazione dell’obbligo di aggiornamento periodico, o comunque almeno trimestrale, degli Allegati.
  4. Eliminazione dell’obbligo di pubblicazione degli Allegati sul sito internet (per coloro che effettuano il collocamento dei prodotti assicurativi sul sito web).
  5. Eliminazione dell’obbligo di affissione degli Allegati nei locali dell’Intermediario.

Si specifica inoltre che il riferimento al MUP di cui agli Allegati 3 e 4 sostituisce, a ogni effetto e ovunque presenti, i riferimenti agli Allegati 3, 4 e 4-bis contenuti nella regolamentazione adottata da IVASS, applicandoli a seconda del fatto che si tratti di prodotti assicurativi o prodotti di investimento assicurativo.

Il Provvedimento è entrato in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione (4 luglio 2024) nella Gazzetta Ufficiale  della Repubblica Italiana. Dal giorno della sua entrata in vigore (5 luglio 2024), gli Intermediari avranno 12 mesi di tempo per adeguarsi alle disposizioni ivi contenute e implementare il Modulo Unico Precontrattuale, aggiornando i loro processi interni.

Per maggiori informazioni riguardo ai contenuti, si invita a consultare i seguenti documenti:

il testo del Provvedimento al seguente link: Provvedimento IVASS 147/2024 e i suoi relativi Allegati:

10 Mag

IDD, luci e ombre a cinque anni dall’entrata in vigore

Il secondo rapporto sull’applicazione dell’IDD pubblicato da EIOPA in data 7 settembre 2023 analizza i cambiamenti nel mercato UE della distribuzione assicurativa, l’impatto del nuovo quadro normativo e gli effetti sugli aspetti di vigilanza. Il report analizza in particolare i cambiamenti in atto a livello di struttura distributiva del mercato, i livelli di competenza professionale, le sfide della digitalizzazione e l’integrazione della sostenibilità.

Il nostro esperto di compliance Guido Cappa con il seguente articolo pubblicato sulla rivista n.363 di AssiNews, la rivista di approfondimento tecnico di riferimento del settore assicurativo italiano, effettua una sintesi delle principali evidenze emerse dal secondo report EIOPA sull’applicazione della direttiva sulla distribuzione assicurativa.

Buona lettura!

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17 Gen

Il Questionario Demands & Needs – Disciplina normativa e prassi di mercato

La valutazione delle richieste ed esigenze – Demands & Needs – introdotta a livello regolamentare dalla direttiva sulla distribuzione assicurativa (IDD) – rappresenta uno dei principali punti critici nell’applicazione della normativa come peraltro anche riportato nel recente report EIOPA sull’applicazione della direttiva sulla distribuzione assicurativa, pubblicato il 6 gennaio 2023. Nella prassi applicativa questa attività viene realizzata attraverso la somministrazione al cliente di un questionario “Demands & Needs” che ha assunto in ambito nazionale differenti nomenclature (questionario IDD, questionario dei bisogni e delle esigenze, questionario di coerenza del prodotto…).

Ad oggi, qual è la prassi di mercato adottata da imprese e distributori? 

Il nostro esperto di compliance Guido Cappa con il seguente articolo pubblicato sulla rivista n.356 di AssiNews, la rivista di approfondimento tecnico di riferimento del settore assicurativo italiano, analizza da un lato il D&N dal punto di vista della normativa e, dall’altro lato, la prassi di mercato adottata dagli operatori del settore che presenta forti disomogeneità di applicazione operativa della disciplina.

Buona lettura!

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11 Dic

Q&A di chiarimento sul D.lgs. n. 24/2023 riguardante il whistleblowing

Il 30 marzo 2023 è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 24 riguardante il tema whistleblowing. L’espressione whistleblowing si riferisce alla divulgazione da parte di un soggetto, noto come “segnalante” (o “whistleblower” in inglese), di un atto illecito commesso all’interno della società/ente di appartenenza, di cui egli stesso è stato testimone durante lo svolgimento delle proprie funzioni.

In tema di adeguata protezione del whistleblower, a seguito dell’approvazione e della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del d.lgs. n. 24/2023 è stata data attuazione alla Direttiva UE n. 1937/2019 (c.d. “Direttiva Whistleblowing”), con lo scopo di prevenire comportamenti scorretti e implementare dei canali di segnalazione che consentano di tutelare i segnalanti da eventuali ritorsioni, aiutandoli a denunciare (anche anonimamente) gli eventuali atti illeciti o irregolari.

Al fine di meglio chiarire gli aspetti significativi della norma, riportiamo qui di seguito una serie di Q&A di chiarimento.

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