Tag: assicurazioni

9 Giu

Tutela dell’assicurato nell’intermediazione a distanza

La direttiva sulla vendita a distanza di servizi finanziari (2002/65/CE), che riguarda anche le assicurazioni e le pensioni ha compiuto 20 anni.

Negli ultimi 20 anni la commercializzazione a distanza di servizi finanziari ai consumatori ha registrato una rapida evoluzione. I fornitori di servizi finanziari-assicurativi ed i consumatori non utilizzano più il fax, menzionato nella direttiva, e nel frattempo sono emerse nuove tipologie di operatori con nuovi modelli commerciali e nuovi canali di distribuzione (ad esempio i servizi finanziari ed assicurativi venduti online). Inoltre, l’impatto della pandemia di Covid-19, e delle conseguenti misure di confinamento, ha accelerato il ricorso agli acquisti online in generale.

Il nostro esperto di compliance Guido Cappa con il seguente articolo pubblicato sulla rivista n.342 di AssiNews, la rivista di approfondimento tecnico di riferimento del settore assicurativo italiano, ha analizzato l’attuale quadro europeo e nazionale della normativa sulla distribuzione assicurativa online.

Buona lettura!

 

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Le Authority UE chiedono di migliorare le descrizioni dei prodotti destinati agli investitori al dettaglio

Le Authority UE rilevano pratiche carenti e scorrette nelle descrizioni dei prodotti PRIIP

Le autorità di vigilanza europee (EBA, EIOPA e ESMA – ESA) hanno pubblicato una dichiarazione di vigilanza congiunta relativa alla sezione “Che cos’è questo prodotto?” del documento contenente le informazioni chiave (KID) per i prodotti di investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati (PRIIP). Il motivo di questa dichiarazione è che sono state rilevate una serie di pratiche carenti nella descrizione di questi prodotti.

Le aspettative espresse nella dichiarazione di vigilanza mirano a migliorare la qualità delle descrizioni fornite dai produttori di PRIIP e quindi a contribuire a una migliore protezione degli investitori al dettaglio.

Le autorità di vigilanza europee hanno individuato una serie di pratiche scorrette nelle descrizioni dei prodotti PRIIP da parte dei produttori. La maggior parte dei problemi riguarda una generale mancanza di chiarezza nel testo, che rende difficile per gli investitori al dettaglio comprendere le caratteristiche principali dei prodotti.

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Sandbox regolamentare: ammesso progetto di sperimentazione Fintech di Sara Assicurazioni

Ivass comunica l’accoglimento della richiesta di ammissione di SARA Assicurazioni alla sperimentazione Fintech per l’attività di sviluppo di un registro funzionale alla erogazione di un servizio di tracciamento dell’esistenza e della proprietà di velocipedi.

L’attività di innovazione tecnologica oggetto della domanda consiste – si legge Provvedimento dell’Authority – nello sviluppo di un registro digitale funzionale alla erogazione di un servizio di tracciamento dell’esistenza e della proprietà dei velocipedi (biciclette, e-bike, monopattini elettrici), basato su tecnologia blockchain.

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11 Feb

Prodotti IBIPs e incentivi: gli impatti su Intermediari e Imprese

Grandi cambiamenti in arrivo per Intermediari ed Imprese per quanto riguarda il tema delle commissioni e degli incentivi.

Il Provvedimento 97/2020 del 4 agosto 2020 ha stabilito infatti che entro il 31 marzo 2022 Agenti e Broker sono tenuti a conformarsi integralmente alle disposizioni contenute negli artt. 68-sexies e 68-septies del Reg. 40/2018 sulla regolamentazione degli incentivi riguardanti i prodotti di investimento assicurativo (IBIPs). Ma cosa prevedono le nuove disposizioni e quali impatti operativi avranno per Produttori e Distributori?

Il nostro esperto di compliance Guido Cappa con il seguente articolo pubblicato sulla rivista n.338 di AssiNews, la rivista di approfondimento tecnico di riferimento del settore assicurativo italiano, ha cercato di dare una risposta ai quesiti e alle implicazioni derivanti dalla nuova disciplina.

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9 Nov

Come i trend tecnologici trasformeranno l’assicurazione

Un report di McKinsey dedicato all’impatto dell’evoluzione digitale in ambito insurance sottolinea che, per rimanere competitivi, gli operatori tradizionali dovranno adattare i propri modelli operativi, prodotti e processi fondamentali a una nuova realtà, puntando sulla costruzione di specifiche competenze in ambito tecnologico e, se necessario, sulla rivoluzione dei propri prodotti e servizi.

Alcuni trend tecnologici che in questo momento stanno accelerando sono pronti a trasformare la natura stessa dell’assicurazione. L’analisi della società di consulenza, contenuta nello studio intitolato How top tech trends will transform insurance, ha esplorato l’impatto di dieci tendenze in rapida accelerazione più rilevanti per il vantaggio competitivo. Di questi dieci trend, cinque sono già pronti a rimodellare il panorama assicurativo: l’intelligenza artificiale applicata, l’infrastruttura distribuita, il futuro della connettività, l’automazione e la virtualizzazione dei processi di livello superiore, e, infine, l’architettura affidabile.

L’impatto della prima tendenza analizzata da McKinsey è l’impiego massivo dell’intelligenza artificiale che segnerà profondamente la distribuzione, la sottoscrizione, i sinistri e il servizio al cliente man mano che i processi principali verranno abilitati a questa tecnologia, creando un modello che il report definisce “human in the loop” che aumenta la produttività e consentirà punti di contatto di qualità superiore con i clienti.

Il secondo trend riguarda l’infrastruttura distribuita, laddove un rapido passaggio al cloud per tutti i sistemi principali aiuterà gli assicuratori a essere più agili nel lancio di nuovi prodotti e nella creazione di un migliore servizio clienti. Il cloud sarà anche fondamentale per abilitare la potenza di calcolo necessaria per comprendere e utilizzare appieno l’enorme mole di dati. Gli assicuratori nativi del cloud saranno nella posizione migliore per agire come orchestratori dell’ecosistema, agendo come hub di collegamento tra clienti, distributori, insurtech, fornitori di servizi sanitari, vettori e riassicuratori.

La terza tendenza è quella riguardante la connettività. L’aumento della frequenza e della specificità dei dati condivisi tramite i dispositivi IoT aiuta i clienti a fornire una visione più accurata delle loro esigenze e a comprendere meglio il rischio, sia al momento dell’acquisto che su base continuativa.

Altro trend analizzato è quello riguardante l’automazione e la virtualizzazione dei processi di livello superiore. Secondo McKinsey, le tecnologie emergenti consentiranno di ripensare radicalmente prodotti e servizi: ad esempio, l’IoT industriale potrà consentire il monitoraggio in tempo reale delle apparecchiature per permettere la manutenzione predittiva prima che si verifichino reclami. Allo stesso modo, la stampa 3D e 4D avrà il potenziale per trasformare l’esperienza dei sinistri per tutte le aree di danno fisico.

Infine, c’è la tendenza definita “architettura affidabile”, laddove le nuove tecnologie consentiranno di gestire in modo più efficace il rischio e di utilizzare dati complessi dei clienti: un passaggio fondamentale nell’evoluzione verso un modello di assicurazione definita nel report “predict and prevent”, in cui i dati vengono condivisi più frequentemente tra le parti e in cui gli assicuratori potranno svolgere un ruolo sempre più attivo nella prevenzione dei sinistri.

L’articolo completo a cura di Insurance Trade con gli scenari ipotizzati e i consigli per continuare ad essere competitivi in un mercato in così rapido cambiamento è consultabile cliccando qui.

 

Pronta la sandbox insurtech per sperimentare i progetti di innovazione nelle assicurazioni

La sandbox insurtech, promossa da MEF, Ivass, Bankitalia e Consob, prevede un ambiente controllato nel quale compagnie di assicurazione e startup possono testare le innovazioni con regole più semplici. Dal 15 novembre al 15 gennaio 2022 la finestra per la richiesta di ammissione

C’è una bella notizia per insurtech e compagnie d’assicurazioni in tutta Italia: nasce una sandbox regolamentare per il settore, un progetto realizzato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in collaborazione con l’Ivass, la Banca d’Italia e la CONSOB.

Come si legge sul sito ufficiale dell’Ivass, si tratta di “un ambiente controllato nel quale operatori tradizionali e del fintech / insurtech potranno testare prodotti e servizi tecnologicamente innovativi beneficiando di un regime semplificato transitorio, in costante dialogo e confronto con le Autorità di vigilanza.”

Dal 15 novembre 2021 al 15 gennaio 2022 sarà possibile presentare all’Ivass le richieste di ammissione.

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